(Curcuma Longa) : La Curcuma viene utilizzata diffusamente sia nella medicina tradizionale cinese che in Ayurveda. Nella prima, lo stato di malattia viene attribuito a un’interruzione nel flusso del qi ed allo squilibrio nelle forze di yin e yang. Pratiche quali meditazione, massaggi, agopuntura e non ultimo l’utilizzo di erbe medicinali come la Curcuma cercano di aiutare la guarigione. La medicina Ayurvedica utilizza la stessa pianta per aiutare la digestione e la funzione del fegato, alleviare il dolore causato dall’artrite e regolare il flusso mestruale.

Il prodotto viene utilizzato in rizoma (fusti sotterranei, popolarmente chiamate dita). I rizomi vengono essiccati e presi per via orale sotto forma di polvere o in capsule, tisane o estratti liquidi. La Curcuma viene anche trattata per divenire una pasta, applicata direttamente sulla pelle per l’eczema e la guarigione delle ferite.
Oggi, la Curcuma è usata per condizioni come bruciore di stomaco, ulcere dello stomaco e calcoli biliari. Questa pianta sta anche attirando l’attenzione dei ricercatori per i risultati ottenuti nella prevenzione e nel trattamento del cancro.