La sigaretta elettronica fa male?

La sigaretta elettronica fa male? Noi di Herborea diciamo la nostra

Forse immaginerai che come produttori di Nirdosh beedi alle erbe, non possiamo essere anche sostenitori della sigaretta elettronica. Ma…non possiamo neanche essere prevenuti, perchè potremmo anche produrre noi stessi una linea di sigarette elettroniche (o almeno venderla conto terzi) per completare la nostra offerta. Se non lo stiamo facendo, è perchè ad oggi questo business non ci convince. Ci siamo recentemente accorti che la nostra posizione è simile a quella della Organizzazione Mondiale della Sanità!
la sigaretta elettronica fa male

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La sigaretta elettronica fa male? Il recente studio dell’OMS

Scriviamo questo articolo per dare alcuni dati di fatto che possano essere valutati come parte di un dibattito, senza dover per forza prendere una parte.
I dati di base da cui partiamo sono quelli dell’OMS, provenienti dallo studio del 2016 (http://www.fctc.org/images/stories/FCACOP7Brief_ENDS.pdf) realizzato dalla John Hopkins University.
Da questo studio risulta che oggi nel mondo:
  • 71 paesi hanno leggi che regolano la vendita, la pubblicità, la promozione, la sponsorizzazione, la tassazione, l’uso e la classificazione delle Sigarette Elettroniche
  • 56 paesi hanno leggi che vietano o limitano la vendita delle sigarette elettroniche
  • 18 paesi regolamentano le sigarette elettroniche come prodotti medici
  • 26 paesi le regolamentano come prodotti al tabacco o succedanei del tabacco
  • 4 paesi vietano le sigarette elettroniche contenenti nicotina in quanto tossiche.

L’OMS prende atto che sia i pareri legislativi che quelli scientifici sull’argomento, sono discordanti, e rimanda quindi l’indicazione di una linea alla avvenuta realizzazione di ulteriori studi.

A questi dati possiamo aggiungere alcuni ragionamenti:

  1. Le multinazionali del tabacco stanno pian piano spostando i loro investimenti verso la sigaretta elettronica. Se lo stanno facendo, non è certo per fare chiudere il mercato e per fare smettere tutti di fumare, ed infatti non è questo lo slogan di nessuno di questi prodotti. Lo scopo dell’investimento è il guadagno, e ciò potrà essere ottenuto soltanto inserendo motivi di dipendenza nel prodotto, e quindi di prosecuzione del consumo.
  2. A livello pratico, la sigaretta elettronica caricata con nicotina, consente l’uso della nicotina (o di altre sostanze) direttamente come “droga”, senza le limitazioni sociali e d’uso relative alla sigaretta classica.
  3. La dipendenza psicologica che tutti i tipi di sigaretta creano, nella sigaretta elettronica è particolarmente evidente e grottesca, un “ciuccio elettronico” che accompagna lo svapatore lungo la sua giornata. Questo aspetto viene del tutto ignorato, inteso come normale passatempo, mentre rappresenta una dipendenza piuttosto profonda, collegata con l’oralità e l’istinto della suzione. Inoltre, se si diffonde socialmente, può diventare uno dei tanti aspetti di quella “matrix” che vede sempre più l’uomo comune circondato da dispositivi elettronici che entrano in ogni possibile ambito della vita, mediando il processo di relazione col mondo. Noi non siamo per nulla contrari all’elettronica, prova ne sia che stiamo scrivendo su un blog, ma crediamo che, come tante altre cose, si tratti di un buon servitore, ma di un cattivo padrone.

Ecco dunque qui alcuni spunti su cui meditare. E per te, La sigaretta elettronica fa male? Tu come rispondi a questa domanda? Lascia il tuo commento qui sotto!

Grazie e a presto!

PS.: se vuoi saperne di più sul programma Nirdosh per smettere di fumare, lo trovi qui.

 

feb 24, 2017 | Posted by in Smettere di Fumare | 0 comments

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